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- Ifis gestirà 400 milioni di euro grazie a Euclidea Sim.
- Oltre 2.000 clienti selezionati per i servizi di investimento.
- Aumento del 0,99% a Piazza Affari dopo l'annuncio.
Banca Ifis punta al risparmio gestito con l’acquisizione di Euclidea Sim
Banca Ifis, il rinomato istituto bancario veneto, da sempre orientato verso il settore del factoring, sta ora sondando nuovi orizzonti strategici con una vigorosa espansione nel campo della gestione patrimoniale. Un elemento cruciale in questo percorso è rappresentato dall’interesse mostrato per Euclidea Sim: questa wealth-tech, con sede a Milano, amministra più di 400 milioni di euro in termini di asset under management (AUM) e fornisce servizi di investimento online a oltre 2.000 clienti selezionati. L’eventuale acquisizione della società Euclidea Sim potrebbe rivelarsi fondamentale per Banca Ifis; infatti, tale operazione non mira solamente alla diversificazione delle sue attività, ma anche al proposito strategico di affermarsi come un protagonista degno di nota nel panorama del private banking e nella sfera del wealth management.
Il progetto “Fürstenberg”: un nuovo polo per i grandi patrimoni
L’operazione Euclidea Sim si incastra in un disegno più ampio, definito dal progetto “Fürstenberg”, una nuova denominazione creata da Banca Ifis per concentrare le attività di private banking e wealth management. Questo progetto, ispirato alle grandi dinastie finanziarie come Rotschild e Pictet, ambisce a fornire prodotti e servizi trasparenti, fondati sull’innovazione tecnologica e digitale. La sede della nuova divisione “Fürstenberg” sarà localizzata a Milano, un centro nevralgico per il settore finanziario italiano. *Lo scopo è di allargare la proposta di Banca Ifis non unicamente agli imprenditori con i quali intrattiene già rapporti nel contesto del corporate & commercial banking, ma anche alla clientela di livello superiore del conto deposito “Rendimax”, fornendo loro l’occasione di investire in strumenti di risparmio gestito.
Dettagli dell’operazione e implicazioni strategiche
In base alle più recenti informazioni provenienti dal mercato, sarebbe stato conferito mandato al CEO Frederik Geertman da parte del consiglio d’amministrazione della Banca Ifis affinché elaborasse un’offerta destinata ad acquisire integralmente il 100% delle azioni relative a Euclidea Sim. La conclusione (closing) dell’affare è programmata nel corso del mese prossimo, luglio. Tale acquisizione permetterebbe alla Banca Ifis non solo l’accesso a una sofisticata piattaforma tecnologica sviluppata su fondamenti algoritmici legati all’intelligenza artificiale e al machine learning, ma anche la capacità progettuale necessaria per fornire servizi innovativi dedicati alla consulenza finanziaria personalizzata, compreso lo sviluppo dei profili relativi ai rischi degli investitori. Si tratta dunque di una strategia che si colloca pienamente nell’ambito della volontà della banca stessa non solo di implementare ma anche di intraprendere operazioni straordinarie (M&A) con l’intento precipuo di accelerare l’espansione nel panorama del private banking.

Prospettive future e sinergie potenziali
L’ingresso di Banca Ifis nel settore del risparmio gestito, attraverso l’acquisizione di Euclidea Sim e il lancio del progetto “Fürstenberg”, rappresenta una svolta strategica significativa. Questa mossa consentirà all’istituto veneto di diversificare le proprie fonti di ricavo, di ampliare la propria base clienti e di offrire una gamma più completa di servizi finanziari. Gli analisti di Intesa Sanpaolo hanno sottolineato le potenziali sinergie tra le attività esistenti di Banca Ifis e la piattaforma tecnologica di Euclidea Sim, grazie al rapporto di lunga data con gli imprenditori e alla base clienti di Rendimax. L’operazione potrebbe anche aprire la strada a future collaborazioni con Illimity Bank, la banca fondata da Corrado Passera, creando un polo di private banking e risparmio gestito di rilevanza nazionale. Il titolo Banca Ifis ha reagito positivamente alle indiscrezioni sull’acquisizione di Euclidea Sim, registrando un aumento dello 0,99% a Piazza Affari.
Considerazioni conclusive: un nuovo orizzonte per Banca Ifis
L’espansione di Banca Ifis nel settore del risparmio gestito segna un punto di svolta nella sua evoluzione strategica. L’istituto, tradizionalmente focalizzato sul factoring, si apre a nuove opportunità di crescita e diversificazione, puntando a diventare un attore di riferimento nel private banking e nel wealth management. L’acquisizione di Euclidea Sim e il lancio del progetto “Fürstenberg” rappresentano investimenti significativi in questa direzione, che potrebbero portare a sinergie importanti e a un rafforzamento della posizione di Banca Ifis nel mercato finanziario italiano.
Amici lettori, questa operazione ci ricorda un concetto fondamentale: la diversificazione è una strategia chiave per la crescita e la stabilità di un’istituzione finanziaria. Le banche moderne non possono più limitarsi ai servizi tradizionali, ma devono esplorare nuove aree di business per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più sofisticata ed esigente.
Un concetto più avanzato è quello della digitalizzazione del wealth management. I sofisticati strumenti forniti dall’intelligenza artificiale e dal machine learning si rivelano fondamentali nella personalizzazione dei servizi finanziari oltre che nell’ottimizzazione delle strategie d’investimento. L’acquisizione da parte della Banca Ifis della Euclidea Sim rappresenta un chiaro segno della sua consapevolezza riguardo a tale tendenza ed evidenzia il suo desiderio di scommettere sul progresso dell’intero settore.
Prendiamo un momento per riflettere: nell’attuale contesto dinamico, la capacità non solo di adattamento, ma anche quella d’innovazione*, risulta cruciale affinché si possa ottenere il massimo successo. La mossa intrapresa da Banca Ifis funge da stimolo nel farci interrogare su come le istituzioni bancarie siano chiamate a ripensare se stesse nel tentativo di fronteggiare efficacemente le sfide future.