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- Banca Ifis acquisisce Euclidea SIM con 400 milioni di euro in gestione.
- Nasce "Fürstenberg": un polo specializzato nel private banking.
- Euclidea SIM serve online più di 2000 clienti.
- Offerta estesa ai clienti Rendimax con prodotti di risparmio gestito.
L’alba di una nuova era nel private banking italiano: Ifis ed Euclidea
L’annunciata acquisizione di Euclidea SIM da parte di Banca Ifis, sostenuta strategicamente da Illimity, getta una luce nuova sul settore del private banking in Italia. Con un patrimonio gestito di oltre 400 milioni di euro, Euclidea SIM rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di Banca Ifis di espandersi oltre il tradizionale factoring, abbracciando il più ampio e dinamico mondo del risparmio gestito. Questa operazione, la cui conclusione è prevista entro il mese di luglio, non si configura come una semplice acquisizione, ma come l’embrione di un progetto ben più ambizioso: la creazione di un polo specializzato nel private banking e nel wealth management, che prenderà il nome evocativo di “Fürstenberg”. Un nome, quest’ultimo, che richiama alla mente le storiche dinastie europee, da Rothschild a Pictet, che hanno fatto della gestione patrimoniale un’arte e una scienza. L’obiettivo dichiarato è quello di competere ad armi pari con i leader del settore, offrendo ai clienti un servizio di altissimo livello, basato su innovazione, trasparenza e personalizzazione. La decisione di Banca Ifis di investire nel private banking riflette una tendenza più ampia nel settore finanziario, che vede gli istituti di credito alla ricerca di nuove fonti di reddito e di diversificazione del rischio. In un contesto di tassi di interesse bassi e di crescente competizione, il private banking rappresenta un’area di business particolarmente attraente, in grado di generare margini elevati e di fidelizzare la clientela di fascia alta. L’acquisizione di Euclidea SIM, con la sua solida base di clienti e la sua piattaforma tecnologica all’avanguardia, rappresenta quindi un’opportunità strategica per Banca Ifis di accelerare la propria crescita nel settore e di posizionarsi come un player di riferimento nel mercato italiano.
Motivazioni strategiche: una visione a lungo termine
La spinta di Banca Ifis verso il settore del risparmio gestito si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione del gruppo. L’istituto, tradizionalmente focalizzato sul factoring, ha individuato nel private banking un’opportunità di crescita significativa, in grado di generare valore per gli azionisti e di offrire nuovi servizi ai propri clienti. L’acquisizione di Euclidea SIM rappresenta, in questo senso, una mossa strategica ponderata, frutto di un’attenta analisi del mercato e delle proprie competenze. L’obiettivo è quello di creare un’offerta integrata, che combini la solidità e l’esperienza di Banca Ifis nel settore finanziario con l’innovazione e la flessibilità di Euclidea SIM nel mondo digitale. Illimity, a sua volta, gioca un ruolo di supporto strategico in questa operazione, mettendo a disposizione la propria expertise nel campo dell’innovazione tecnologica e dei servizi finanziari digitali. La sinergia tra i tre attori – Banca Ifis, Euclidea SIM e Illimity – rappresenta un elemento chiave per il successo del progetto “Fürstenberg”. L’idea è quella di creare un polo del private banking in grado di competere con i grandi player del settore, offrendo ai clienti un servizio di altissimo livello, basato su trasparenza, personalizzazione e innovazione tecnologica. In particolare, Banca Ifis punta a sfruttare la piattaforma tecnologica di Euclidea SIM per offrire ai propri clienti un’esperienza di investimento più semplice, intuitiva e accessibile. L’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning per la profilazione dei clienti e la selezione degli investimenti rappresenta un elemento distintivo dell’offerta di Euclidea SIM, che potrebbe consentire a Banca Ifis di attrarre una nuova clientela, più giovane e più orientata al digitale. L’obiettivo finale è quello di creare un modello di business sostenibile e redditizio, in grado di generare valore per gli azionisti e di offrire ai clienti un servizio di eccellenza nel campo del private banking. Questa strategia si concentra sull’ampliamento dell’offerta, indirizzandosi non solo agli imprenditori già serviti attraverso il corporate & commercial banking, ma anche a quella fascia alta di clienti Rendimax, offrendo loro la possibilità di investire in prodotti di risparmio gestito.

Euclidea Sim: un modello wealth-tech all’avanguardia
Euclidea SIM si distingue nel panorama italiano del private banking per il suo approccio innovativo, basato sull’integrazione di tecnologia e finanza. Nata nel 2015 come club deal, la società ha saputo conquistare una solida posizione nel mercato, grazie a una piattaforma digitale all’avanguardia e a un team di professionisti altamente qualificati. Il suo core business* è rappresentato dalla gestione patrimoniale personalizzata, offerta a una clientela di fascia alta attraverso un modello di servizio ibrido*, che combina la consulenza umana con le potenzialità dell’intelligenza artificiale. La piattaforma di Euclidea SIM consente ai clienti di definire il proprio profilo di rischio, di accedere a un’ampia gamma di strumenti finanziari e di monitorare costantemente l’andamento dei propri investimenti. L’utilizzo di algoritmi di machine learning per l’ottimizzazione dei portafogli e la personalizzazione dei consigli di investimento rappresenta un elemento distintivo dell’offerta di Euclidea SIM, che la rende particolarmente attraente per i clienti più esigenti e orientati al digitale. La società vanta una solida compagine societaria, con figure di spicco del mondo finanziario italiano tra i suoi fondatori e azionisti. La guida di Stefano Rossi, nel ruolo di Ceo, e del fratello Giacomo, come direttore commerciale, ha contribuito a consolidare la posizione di Euclidea SIM nel mercato e a farla diventare un target appetibile per un gruppo come Banca Ifis, alla ricerca di nuove opportunità di crescita nel settore del private banking. L’esperienza di Roberto Condulmari, storico fondatore di Kairos Partners, tra i soci fondatori, testimonia la solidità e la credibilità del progetto Euclidea SIM, che si è saputo distinguere nel mercato per la qualità dei suoi servizi e per l’innovazione della sua piattaforma tecnologica. Euclidea SIM, con i suoi 400 milioni di euro di asset in gestione, serve online più di duemila clienti con grandi patrimoni. Euclidea SIM offre un comparatore di ETF e di fondi d’investimento, supportando il risparmiatore nella creazione di un profilo online tramite un algoritmo basato sull’intelligenza artificiale e sul machine learning*. La guida operativa è in mano al *Ceo Stefano Rossi, mentre il fratello Giacomo Rossi è il direttore commerciale.
Strategie e futuro del private banking: un settore in evoluzione
L’acquisizione di Euclidea SIM da parte di Banca Ifis, con il supporto di Illimity, rappresenta un segnale chiaro di come il settore del private banking stia evolvendo, spinto dalla digitalizzazione, dalla crescente domanda di servizi personalizzati e dalla necessità di trovare nuove fonti di reddito in un contesto di tassi di interesse bassi. I modelli di business tradizionali, basati sulla relazione personale tra il private banker e il cliente, sono messi in discussione dalle nuove tecnologie e dalle mutate esigenze della clientela. I clienti, sempre più informati e consapevoli, richiedono servizi più trasparenti, efficienti e personalizzati, in grado di adattarsi alle proprie esigenze specifiche e ai propri obiettivi di investimento. La digitalizzazione* dei processi e l’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale e *machine learning consentono di offrire servizi più scalabili e accessibili, riducendo i costi e migliorando l’esperienza del cliente. Tuttavia, la relazione umana rimane un elemento fondamentale nel private banking, soprattutto per la gestione di patrimoni elevati e per la consulenza su questioni complesse. Il futuro del settore sembra quindi orientato verso un modello ibrido, che combini le potenzialità della tecnologia con la competenza e l’esperienza dei professionisti del settore. Banca Ifis, con l’acquisizione di Euclidea SIM, sembra voler abbracciare questa visione, puntando a creare un polo del private banking in grado di competere con i grandi player del settore, offrendo ai clienti un servizio di altissimo livello, basato su innovazione, trasparenza e personalizzazione. In questo contesto, la capacità di attrarre e trattenere talenti, di sviluppare una cultura aziendale orientata all’innovazione e di creare sinergie tra le diverse aree di business rappresenteranno fattori chiave per il successo nel lungo termine. La sede dedicata al progetto Fürstenberg che dovrebbe sorgere a Milano dimostra l’importanza della nuova iniziativa. Banca Ifis punta ad una strategia di private banking basata sull’innovazione e sulla trasparenza. L’istituto veneto punta ad estendere la propria offerta non solo agli imprenditori, ma anche ai clienti Rendimax che potranno investire parte dei propri risparmi in prodotti di risparmio gestito.
Prospettive e riflessioni sul futuro del wealth management
L’operazione che vede protagoniste Banca Ifis, Euclidea SIM e Illimity non è solo una questione di acquisizioni e riorganizzazioni aziendali; è un sintomo di un cambiamento più profondo nel modo in cui concepiamo e gestiamo il patrimonio. In un’epoca caratterizzata da incertezza economica e volatilità dei mercati, la capacità di offrire soluzioni di investimento personalizzate, efficienti e trasparenti diventa un fattore cruciale per attrarre e fidelizzare la clientela di fascia alta. Ma al di là degli aspetti puramente finanziari, il wealth management del futuro dovrà essere sempre più orientato alla creazione di valore per il cliente, non solo in termini di rendimento economico, ma anche di benessere personale e sociale. Questo significa offrire servizi di consulenza a 360 gradi, che tengano conto delle esigenze specifiche di ogni cliente, dei suoi obiettivi di vita e dei suoi valori. Significa anche promuovere una cultura della sostenibilità e della responsabilità sociale, incoraggiando gli investimenti in progetti che abbiano un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. In questo contesto, la tecnologia può giocare un ruolo fondamentale, consentendo di offrire servizi più accessibili, efficienti e personalizzati, ma non deve mai sostituire la relazione umana, che rimane un elemento imprescindibile nel wealth management. La sfida per i professionisti del settore è quella di saper combinare le potenzialità della tecnologia con la competenza, l’esperienza e l’empatia, per offrire ai clienti un servizio di eccellenza, in grado di soddisfare le loro esigenze e di aiutarli a realizzare i propri sogni.
Ora, parlando in modo più amichevole, è chiaro che il mondo della finanza sta cambiando rapidamente. Quello che una volta era un settore riservato a pochi eletti, sta diventando sempre più accessibile e trasparente, grazie alla tecnologia. Però, è fondamentale ricordare che la tecnologia è solo uno strumento, e che la vera differenza la fanno le persone, con la loro competenza, la loro esperienza e la loro capacità di capire le esigenze dei clienti.
A proposito di nuove strategie bancarie, è importante sottolineare come l’open banking stia aprendo nuove opportunità per la creazione di servizi finanziari personalizzati e integrati, grazie alla condivisione dei dati tra diverse istituzioni. Questo, unito all’evoluzione dei pagamenti digitali, sta trasformando radicalmente il modo in cui interagiamo con il denaro e con le banche. Un concetto più avanzato è quello del banking-as-a-service, dove le banche mettono a disposizione la loro infrastruttura e la loro compliance* a terzi, consentendo a *start-up e aziende di creare i propri prodotti finanziari senza dover affrontare le complessità normative e operative tipiche del settore bancario.
Riflettiamoci un attimo: in questo scenario in continua evoluzione, qual è il ruolo che vogliamo che le banche giochino nella nostra vita? Vogliamo che siano solo dei fornitori di servizi finanziari, o vogliamo che siano dei partner che ci aiutano a realizzare i nostri obiettivi e a costruire un futuro migliore? La risposta a questa domanda dipende da noi, e dalle scelte che faremo come consumatori e come cittadini.
- Sito ufficiale di Banca Ifis, utile per comprendere la strategia aziendale.
- Pagina dedicata a Sebastien Egon Fürstenberg, figura chiave di Banca Ifis.
- Comunicato stampa sull'offerta pubblica di acquisto su Illimity, rilevante per strategia.
- Presentazione del team di Euclidea, società di gestione patrimoniale all'avanguardia.