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- Investment banking: finanziamenti alla clientela a 1,5 miliardi nel 2028.
- Certificates: emissioni per circa 900 milioni di euro nel 2028.
- AltermAInd: fatturato annuo di 70 milioni di euro entro il 2029.
Illimity, sotto la guida di Corrado Passera, sta ridefinendo il suo piano strategico per il triennio 2026-2028, focalizzandosi in modo deciso sull’Investment Banking e sull’innovazione digitale. L’istituto, quotato su Euronext STAR Milan, ha definito un programma ambizioso volto a consolidare la propria posizione nel mercato, sostenere le PMI e generare elevati profitti.
Focus sull’Investment Banking e i Certificates
illimity si propone di potenziare il proprio ruolo nel settore dell’Investment Banking, concentrandosi sul supporto alle aziende in operazioni finanziarie complesse. Ciò include l’accesso ai mercati dei capitali, la gestione dei rischi finanziari e le operazioni di cartolarizzazione. La banca è in una posizione privilegiata per sfruttare le opportunità offerte da un mercato in espansione, con crediti cartolarizzati che, alla fine del 2024, raggiungevano i 132 miliardi di euro. Si prevede una notevole crescita dei finanziamenti alla clientela, raggiungendo 1,5 miliardi di euro nel 2028, partendo dai 0,3 miliardi del 2024, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 54%.
Un aspetto fondamentale di questa strategia è l’avvio del business dei Certificates, programmato per il 2026. L’offerta di questi strumenti finanziari si allinea all’obiettivo di ampliare la gamma di prodotti offerti dalla Divisione Investment Banking. Si prevede che il volume dei Certificates emessi raggiungerà circa 900 milioni di euro nel 2028.
AltermAInd: Lo Spin-Off Digitale per l’Intelligenza Artificiale
illimity ha compiuto un passo significativo verso l’innovazione digitale con la creazione di AltermAInd, una nuova entità nata dallo spin-off del team digital della banca. *Questa nuova impresa, realizzata in sinergia con il fondo Apax Partners, si dedica all’offerta di piattaforme basate sull’intelligenza artificiale per aziende operanti in settori fortemente regolamentati, come quello finanziario. AltermAInd mira a raggiungere un fatturato annuo di 70 milioni di euro entro il 2029.
Filipe Teixeira, amministratore delegato di AltermAInd, sottolinea il potenziale di crescita nel mercato europeo dell’AI generativa, affermando che “in Europa non c’è ancora un’industria dell’AI generativa strutturata“. Ad esempio, la piattaforma Gravity di AltermAInd permette di realizzare un agente AI in modo agile e intuitivo, all’interno di un quadro normativo definito e con un forte focus sulla compliance. In soli tre mesi di operatività, AltermAInd ha creato un team di 150 dipendenti e ha già concluso quattro accordi con clienti italiani nei settori bancario e legale. L’obiettivo è di raggiungere 20 clienti nel 2025, con trattative in corso anche con società estere.

Strategie di Crescita e Razionalizzazione dei Costi
Le Linee Guida Strategiche 2026-2028 di illimity si basano su quattro pilastri fondamentali:
1. Focalizzazione del Core Business: Concentrarsi su segmenti ad alto potenziale di crescita, con crediti verso la clientela previsti in aumento da 3 miliardi di euro nel 2024 a 6,3 miliardi di euro nel 2028 (CAGR 24-28 del 20%).
2. Razionalizzazione della Base Costi: Ottimizzare l’efficienza operativa tramite una riduzione strutturale delle spese operative di circa 50 milioni di euro entro il 2026 (-26% rispetto al 2024).
3. Separazione e Riduzione degli Attivi Non-Core: Ridurre progressivamente gli attivi NPE (Non-Performing Exposures) da 1,3 miliardi di euro nel 2024, con l’obiettivo di una riduzione di circa l’80% entro il 2028.
4. Valorizzazione di Attivi e Partecipazioni Non Strategiche: Considerare partnership per alcune partecipazioni di successo come ARECneprix e illimity SGR.
Per implementare queste strategie, illimity ha nominato due Deputy CEO: Enrico Fagioli, a presidio di tutti gli ambiti di business, e Giovanni Lombardi, a presidio e coordinamento delle funzioni centrali e delle operations. La raccolta totale si prevede che rimarrà stabile a 7,2 miliardi di euro nel 2026 e aumenterà a 8,4 miliardi nel 2028. L’utile netto ricorrente è previsto a circa 30 milioni di euro nel 2026 e circa 80 milioni di euro nel 2028.
Prospettive Future e Sfide del Mercato
Corrado Passera ha sottolineato che illimity si presenta con un posizionamento chiaro, solida e con buone prospettive di sviluppo e redditività. Nonostante alcune sfide, come l’andamento imprevedibile dei tassi di mercato e la minore attrattività del mondo NPE, la banca ha reagito concentrandosi sul credito e sui servizi di investment banking alle PMI. Passera ha evidenziato l’importanza di sostenere l’economia reale, con impieghi alle PMI passati da 500 milioni di euro nel 2019 a 3,3 miliardi di euro a fine 2024.
illimity ha interrotto l’attività di investimento in portafogli NPE, accettando un costo significativo e posticipando il raggiungimento della massa critica target, e ha avviato un intervento di efficientamento. La banca si rilancia forte di una solidissima situazione patrimoniale e di liquidità, supportata da un consistente portafoglio di partecipazioni di valore e da una struttura organizzativa semplificata.*
Navigare le Complessità: Una Riflessione sulle Strategie Bancarie Moderne
Amici lettori, analizzando le mosse di illimity, ci troviamo di fronte a un esempio lampante di come le banche moderne debbano sapersi adattare e reinventare. Una nozione base da tenere a mente è che la diversificazione dei servizi e la specializzazione in nicchie di mercato possono rappresentare una strategia vincente per distinguersi dalla concorrenza e massimizzare la redditività.
Una nozione più avanzata riguarda la capacità di integrare l’innovazione tecnologica, come l’intelligenza artificiale, nei processi aziendali per migliorare l’efficienza e offrire servizi più personalizzati ai clienti. La creazione di AltermAInd è un chiaro esempio di come una banca possa sfruttare le proprie competenze digitali per creare nuove opportunità di business e generare valore.
Ma cosa significa tutto questo per noi, come individui e come società? Significa che il settore bancario sta evolvendo rapidamente, e che dobbiamo essere pronti ad abbracciare i cambiamenti e a sfruttare le nuove opportunità che si presentano. Significa anche che dobbiamo essere consapevoli dei rischi e delle sfide che accompagnano questa evoluzione, e che dobbiamo fare scelte informate e responsabili. In fondo, il futuro del settore bancario è nelle nostre mani.