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- Utile netto di 33,2 milioni di euro, in aumento rispetto al 2023.
- Margine di intermediazione in crescita del 14% nel 2024.
- Asset amministrati raggiungono i 12,4 miliardi di euro.
- Commissioni nette salgono del 10% a 105,3 milioni.
- Private banking con patrimoni a 4,1 miliardi di euro.
Banca Finint: Crescita Autonoma, Espansione Europea e Leadership nel Mercato
Banca Finint, con Lucio Izzi al timone come amministratore delegato, ha delineato una strategia di crescita indipendente e ambiziosa, che punta su acquisizioni selettive e sull’allargamento dei propri orizzonti in Europa. Forte di un 2024 ricco di successi, con un utile netto che si attesta a 33,2 milioni di euro, in aumento rispetto ai 26,8 milioni del 2023, l’istituto di credito con sede a Conegliano, sotto il controllo di Enrico Marchi, mira a rafforzare la propria supremazia in settori operativi di nicchia considerati strategici.
La strategia di Banca Finint si sviluppa su più fronti: banking d’investimento e per le imprese, gestione di patrimoni finanziari, private banking e, in particolare, operazioni di cartolarizzazione. Proprio in quest’ultimo ambito, l’istituto prevede di dare il via alla sua espansione sul continente europeo nel corso del 2025, facendo il suo ingresso in almeno due nuove nazioni, possibilmente attraverso acquisizioni di dimensioni contenute.

Numeri in Crescita e Obiettivi Ambiziosi
I risultati economici del 2024 testimoniano la solidità del Gruppo Banca Finint. Il margine di intermediazione ha sperimentato un incremento del 14%, passando da 126 milioni di euro nel 2023 a 143 milioni nel 2024. Il valore degli asset amministrati ha raggiunto la soglia dei 12,4 miliardi di euro, accompagnato da un rendimento sul capitale (corretto) del 19% e da un coefficiente patrimoniale di vigilanza pari al 16% di Cet1.
Le commissioni nette, che costituiscono il 74% del margine d’intermediazione, hanno registrato una crescita del 10%, passando da 95,4 milioni di euro nel 2023 a 105,3 milioni nel 2024. Tale aumento è stato principalmente trainato dall’attività nel settore della finanza aziendale, grazie alla finalizzazione di importanti operazioni di fusione e acquisizione, come l’acquisto di Triveneta Cavi da parte del gruppo francese Nexans.
Banca Finint ha inoltre dimostrato una forte leadership nel settore dei minibond e basket bond, prendendo parte attivamente alla quinta emissione del consorzio degli acquedotti veneti Viveracqua, che ha raccolto 200 milioni di euro, per il 50% attraverso la Banca europea per gli investimenti.
Internazionalizzazione e Sviluppo del Private Banking
Uno dei capisaldi della strategia di Banca Finint è l’internazionalizzazione delle operazioni di cartolarizzazione, che rappresentano il 40% delle commissioni nel 2024. La banca sta lavorando per dare avvio alle attività in almeno un paio di paesi europei nel corso del 2025, anche tramite l’acquisizione di una realtà di dimensioni contenute.
Parallelamente, Banca Finint intende sviluppare ulteriormente il private banking, che incide per il 15% sul volume d’affari, con patrimoni in gestione a fine 2024 che ammontano a 4,1 miliardi di euro. A seguito dell’acquisizione di Hedge Invest, la banca si dichiara pronta a valutare ulteriori acquisizioni in Italia, a condizione che siano coerenti con la sua strategia di crescita e non comportino una diluizione del capitale o del rendimento degli investimenti.
Consolidamento della Leadership e Prospettive Future
Il Gruppo Banca Finint ha chiuso il 2024 con una crescita a doppia cifra, a conferma del successo del suo modello di business e della sua capacità di innovare. Il lancio della piattaforma fintech Tech-La e il potenziamento dell’infrastruttura tecnologica testimoniano l’impegno della banca verso la digitalizzazione e l’offerta di servizi sempre più efficienti e personalizzati.
Il Presidente Enrico Marchi ha sottolineato l’importanza di radici solide per sostenere la crescita del Gruppo, mentre l’amministratore delegato Lucio Izzi ha evidenziato la volontà di accompagnare la leadership con coraggio, determinazione, responsabilità e gratitudine.
Strategie di Crescita: Un Modello di Banca Dinamica e Innovativa
In un contesto bancario in continua evoluzione, Banca Finint si distingue per la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti e di cogliere le opportunità offerte dal mercato. La sua strategia di crescita autonoma, focalizzata su acquisizioni mirate e sull’espansione internazionale, la rende un modello di banca dinamica e innovativa, capace di creare valore per i suoi clienti e per il territorio in cui opera.
Una nozione base di nuove strategie bancarie, applicabile al tema principale dell’articolo, è la diversificazione delle fonti di reddito. Le banche non possono più fare affidamento esclusivamente sul margine di interesse, ma devono sviluppare nuove aree di business, come la finanza d’impresa, l’asset management e il private banking.
Una nozione avanzata è l’utilizzo della tecnologia per migliorare l’efficienza operativa e l’esperienza del cliente. Le banche devono investire in piattaforme digitali, intelligenza artificiale e blockchain per automatizzare i processi, ridurre i costi e offrire servizi personalizzati.
Rifletti su come le banche possono bilanciare la crescita e l’innovazione con la stabilità finanziaria e la responsabilità sociale. Quali sono i rischi e le opportunità di questa trasformazione?
- Archivio dei comunicati stampa di Banca Finint, utile per approfondimenti ufficiali.
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- Pagina con la storia ufficiale di Banca Finint, dalla fondazione ad oggi.
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