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- Regolamento vincolante dal 10 luglio 2027: uniformità normativa europea.
- Titolare effettivo: identificazione oltre la soglia del 25%.
- PEP: monitoraggio esteso ai familiari e per 12 mesi post-incarico.
- SOS: risposta alle autorità entro 5 giorni, 24 ore in emergenza.
Il Pacchetto AML 2024: Una Rivoluzione Normativa per le Banche Italiane
Il 19 giugno 2024, la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ha ufficialmente pubblicato l’atteso Pacchetto AML 2024, un insieme di provvedimenti che segnano un punto di svolta fondamentale nella lotta al riciclaggio di denaro sporco e al finanziamento del terrorismo. Questo pacchetto rappresenta il primo tentativo del legislatore europeo di creare un sistema normativo compatto e ben organizzato, volto ad armonizzare le leggi antiriciclaggio nei 27 stati membri. L’importanza di questa novità si manifesta nella sua potenzialità di trasformare radicalmente il modo in cui le banche italiane e gli altri operatori finanziari gestiscono la conformità normativa, la gestione dei rischi e la cultura aziendale.
Il nucleo centrale di questo pacchetto è rappresentato dal Regolamento (UE) 2024/1624, affiancato dalla Direttiva (UE) 2024/1640, che disciplina gli aspetti ancora di pertinenza delle legislazioni nazionali, e dal Regolamento (UE) 2024/1620, che istituisce la nuova Autorità europea per la lotta al riciclaggio di denaro (AMLA), pienamente operativa a partire dal 2025. Il Regolamento 1624/2024, che sarà vincolante dal 10 luglio 2027, introduce una serie di regole obbligatorie che sostituiscono le direttive attualmente in vigore, dando forma a un vero e proprio single rulebook europeo in ambito AML/CFT.
Un Nuovo Impianto Normativo: Vincolante e Sistemico
Il passaggio da direttiva a regolamento denota un cambiamento strutturale significativo. L’armonizzazione non dipenderà più dalle interpretazioni dei singoli paesi, ma sarà garantita da un assetto normativo uniforme e immediatamente applicabile. Ciò comporta che gli istituti bancari dovranno adeguare le loro politiche AML direttamente alle disposizioni del Regolamento, senza attendere ulteriori interventi legislativi a livello nazionale.
L’approccio è globale e coinvolge ogni aspetto dell’attività bancaria, dalla governance alla due diligence, dal trattamento delle Persone Politicamente Esposte (PEP) alla gestione dei rischi derivanti dal digitale, fino ai controlli sulle transazioni sospette e sulle architetture societarie articolate. Tutto ciò richiede una revisione completa delle procedure interne e un investimento considerevole in nuove tecnologie e competenze specialistiche.
Titolare Effettivo: Oltre la Semplice Soglia Formale
Un elemento fondamentale del nuovo Regolamento è la definizione più precisa e applicabile del titolare effettivo. La sua identificazione non sarà più ristretta alle sole quote di partecipazione (ad esempio, il 25%), ma terrà conto anche del controllo esercitato “con altre modalità” e della capacità di influenzare le decisioni aziendali, anche in via non ufficiale.
Le banche dovranno comunicare eventuali discordanze tra i documenti e le informazioni ufficiali, astenersi dal collaborare con entità estere che non abbiano provveduto alla registrazione della titolarità effettiva in settori a rischio elevato e munirsi di strumenti per ricostruire strutture aziendali complesse, inclusi trust, fondazioni e sistemi ibridi. La trasparenza nell’individuazione del beneficiario finale diventa, quindi, un requisito imprescindibile per la validità del rapporto bancario.
Nei casi in cui non sia possibile identificare un titolare effettivo con i criteri oggettivi, la banca dovrà designare uno o più dirigenti di alto livello come titolari effettivi, documentando accuratamente le ragioni e le verifiche effettuate, come previsto dall’articolo 54, paragrafo 6 del Regolamento.

PEP e Segnalazioni SOS: Estensione del Perimetro e Maggiore Reattività
Il Regolamento sottolinea l’importanza centrale delle Persone Politicamente Esposte (PEP) come categoria ad alto rischio, ampliandone la definizione e intensificando gli obblighi di controllo. Fra le nuove disposizioni, vengono inclusi i fratelli e le sorelle di personalità politiche di rilievo, oltre ai familiari e ai soggetti notoriamente legati a queste figure.
Le misure potenziate richiedono la partecipazione attiva dei vertici aziendali, una documentazione meticolosa della provenienza dei capitali e un’attività di monitoraggio costante anche dopo la cessazione dell’incarico, per un periodo minimo di 12 mesi. Questo principio di responsabilità sostanziale e duratura richiede alle banche di decifrare e monitorare l’intero scenario relazionale ed economico delle PEP.
Qualsiasi transazione che sollevi sospetti, persino se solo tentata, deve essere notificata all’Unità di Informazione Finanziaria (UIF), senza tener conto dell’importo o del suo esito.
I tempi di risposta si fanno più ristretti, con le banche tenute a rispondere alle richieste provenienti dalle autorità entro cinque giorni lavorativi, o addirittura in meno di 24 ore nei casi di emergenza.
Il divieto di tipping-off è esteso e prevede soltanto alcune rare eccezioni definite in modo preciso.
*Secondo quanto sancito dal Regolamento (UE) 2024/1624, a tutti i soggetti interessati è tassativamente vietato informare la clientela o soggetti terzi circa l’invio, effettivo o potenziale, di una segnalazione di operazione sospetta (SOS), oppure riguardo a richieste di chiarimenti provenienti dall’UIF.
Verso un Futuro Bancario Più Sicuro e Trasparente
L’entrata in vigore dell’AML Package 2024 rappresenta un’opportunità senza precedenti per le banche italiane di rafforzare la propria integrità e di contribuire attivamente alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Ciò richiede un impegno concreto da parte di tutti gli attori coinvolti, dai dirigenti ai dipendenti, e un investimento costante in nuove tecnologie e competenze.
Comprendere le Nuove Strategie Bancarie: Una nozione base di nuove strategie bancarie è l’importanza dell’integrazione della conformità AML come parte integrante della strategia aziendale. Questo significa che la conformità non è più vista come un costo, ma come un investimento nella reputazione e nella sostenibilità a lungo termine della banca.
Approfondimento Avanzato*: Una nozione avanzata è l’utilizzo di tecnologie come l’intelligenza artificiale e il machine learning per migliorare l’efficacia dei controlli AML. Queste tecnologie possono aiutare le banche a identificare modelli di comportamento sospetti e a prevenire il riciclaggio di denaro in modo più efficiente.
Riflettiamo: Come possiamo trasformare le sfide normative in opportunità per innovare e migliorare la nostra capacità di proteggere il sistema finanziario e la società nel suo complesso?
- Testo completo del Regolamento (UE) 2024/1624, cruciale per l'antiriciclaggio.
- Testo completo della Direttiva (UE) 2024/1640, parte del pacchetto antiriciclaggio.
- Testo integrale del Regolamento UE 2024/1620 istitutivo dell'Autorità antiriciclaggio (AMLA).
- Regolamento UE 2024/1624 pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.